Firenze, 28 marzo 2023
Nel mondo della citologia, la branca delle urine è un regno isolato governato da regole standard che sono ancora poco utilizzate.
Il gruppo di lavoro The Paris System (TPS), composto da citopatologi, anatomopatologi e urologi, ha pubblicato un sistema di refertazione standardizzato che include categorie diagnostiche specifiche e criteri citomorfologici per una diagnosi affidabile di carcinoma uroteliale di alto grado (HGUC).
Il congresso di citologia urinaria organizzato da Hospitex aveva l’obiettivo di diffondere la conoscenza del TPS e di mostrare casi di studio in cui la refertazione standardizzata ha accelerato il lavoro dei medici.
La risposta dei Direttori di Patologia e dei tecnici di laboratorio ha superato le più rosee aspettative: l’auditorium dell’Istituto Auxologico San Luca era pieno, con 78 partecipanti, di cui più della metà interessati ai relatori e all’argomento come semplici ascoltatori, mentre l’altra metà ha partecipato con l’obiettivo di ottenere l’ECM.
Quali vantaggi ha portato il Congresso di Citologia Urinaria?
Nel corso della giornata, oltre una dozzina di persone si sono fermate allo stand di Hospitex per ricevere maggiori informazioni dal nostro Product Manager sul funzionamento di CYTOfast Plus. Inoltre, più di venti persone hanno espresso interesse a partecipare a workshop dimostrativi in loco. Si tratta di numeri molto incoraggianti per una startup che ospita il suo congresso inaugurale, il primo del genere in Italia su questo tema.
Il Congresso ha messo in evidenza il potenziale di Hospitex, mostrando prodotti tecnologicamente avanzati a disposizione di tutta l’Italia. Ha inoltre dimostrato che, nonostante le dimensioni ridotte, l’azienda è ancora forte. e con obiettivi ben definiti che il management è in grado di raggiungere.
Il congresso ha aumentato la consapevolezza dei patologi italiani sulla necessità di una maggiore formazione in materia di TPS e, allo stesso tempo, sulla necessità di strumentazione semiautomatica e automatica per l’analisi dei campioni.
Perché gli strumenti automatici dovrebbero facilitare la medicina?
Si tratta di un aspetto molto delicato perché l’età media dei patologi è di circa 55 anni. Studi dimostrano infatti che tra 10 anni ci sarà un drastico calo di professionisti del settore a livello globale. Gli strumenti automatici possono supportare il lavoro umano riducendo i tempi di attesa, consentendo agli specialisti di dedicare più tempo all’osservazione al microscopio di eventuali campioni sospetti.
Indipendentemente dai progressi tecnologici, ci sarà sempre un aspetto del processo di analisi che non potrà mai essere coperto completamente dalle macchine; l’elemento umano sarà sempre indispensabile, solo facilitato dalla tecnologia.
Il Congresso di Citologia Urinaria 2022 a Milano, quindi, ha segnato solo l’inizio dell’ascesa di Hospitex International nel mercato sanitario italiano, segnando una svolta significativa nel campo della citologia.




